domenica 29 gennaio 2017

L'angelo di neve

Eccoci bloggherine con un altro libro. Faccio una piccola premessa, parte dell'estate 2016 l'ho passata in Islanda e ne sono rimasta affascinata, i contrasti sono fortissimi e unici e si ha veramente la sensazione di entrare in un mondo diverso, quasi magico.....Quindi questo libro ambientato in Islanda ha attratto subito la mia attenzione e senza nemmeno leggere la trama l'ho comprato. Gli autori nordici non sono da me molto amati, credo ce ne siano di veramente bravi, ma molti sono bravini, ma nulla di indimenticabile, però questo giovane scrittore mi ha colpito, non per la trama, ma per l'abilità nel descrivere l'ambiente, ho avuto davvero la sensazione di ritornare in Islanda.
L'angelo di neve di [Jónasson, Ragnar]


Siamo nel nord dell’Islanda, a SiglufjörÞur, un piccolo paese di pescatori talmente isolato da essere praticamente irraggiungibile durante i mesi invernali. Ari Pór, venticinquenne di Reykjavik, ha appena terminato l’accademia di polizia e riceve subito una proposta di lavoro per SiglufjörÞur, dove alla fine si trasferisce lasciando la sua compagna Kristin nella capitale. In questo villaggio dove ogni abitante conosce tutto di tutti è difficile svolgere l’attività di polizia in modo distaccato, ed Ari Por viene messo a dura prova quando si susseguono due omicidi a distanza di pochissimi giorni che sconvolgono l’intera cittadina. Qui non succede mai niente, sono le parole che riecheggiano nella mente di Ari Por, le prime che ha sentito pronunciare una volta arrivato a SiglufjörÞur. Chi sono i responsabili dei due omicidi? Bisogna fare presto, prima che la neve seppellisca tutto. Neve, gelo, silenzio.....
Queste sono le parole che caratterizzano l’ambientazione de "L’angelo di neve". E’ talmente realistica come sensazione, da sentire i fiocchi di neve che si posano sui vestiti e sulla pelle facendoti rabbrividire. Un autore bravo trasporta il lettore nei luoghi, gli fa vivere le sensazioni, le emozioni come se fosse il protagonista, questo per me vale l'intero prezzo del libro. Se andiamo a vedere la trama non è diversa da altri gialli, anzi forse il modo di scrivere un po' lento non la valorizza neppure, ma il libro lo consiglio non per la trama, che comunque è piacevole, ma per l'ambientazione, avrete la sensazione della neve sulla pelle, del freddo, del senso di isolamento.