venerdì 22 aprile 2016

Sapete come fare un mercatino?

Chi non ha mai fatto o voluto fare un mercatino?Alzi virtualmente la mano! Ma cosa serve per poter vendere le proprie creazioni?Al solito nella burocrazia italiana c’è parecchia confusione in merito, ma proviamo a fare un pochino di chiarezza.
Io non sono una esperta in materia, ma essendo hobbista ho dovuto documentarmi e provo a spiegare quello che so in questo articolo per aiutare anche voi.
Iniziamo con il dire che in Italia non esiste una disciplina nazionale che regolamenti l’hobbistica, gli hobbisti vengono classificati genericamente come professionisti che vendono, propongono, barattano in modo occasionale e sporadico prodotti frutto del proprio ingegno.
Possiamo provare a semplificare dicendo che gli elementi caratterizzanti un hobbista sono:
-         Vendita, prodotto e scambio di oggetti di modico valore, quindi non superiore a euro 250 e qui va detto che in alcune regioni il valore si abbassa a 100 euro.
-         Occasionalità, questa è una condizione fondamentale e significa massimo 30 giorni l’anno.
-         Il guadagno non può essere maggiore di 5000 euro l’anno.

All'hobbista viene data la possibilità di vendere le proprie creazioni in appositi mercatini, ma si devono possedere dei documenti:
- Denuncia di inizio attività per esposizione e vendita di proprie opere frutto del proprio ingegno a carattere creativo (il modello è reperibile presso la pro loco competente per il proprio Comune di residenza);
- Tesserino degli hobbisti, che ha una validità annuale ed è rilasciato per un massimo di 5 anni, con costo variabile da Regione a Regione.
- Eventuale altra documentazione aggiuntiva richiesta dai singoli Comuni.
Gli hobbisti e i creativi che vendono nei mercatini devono stare molto attenti ai limiti imposti dalle leggi Regionali. Ad esempio, in alcuni mercatini è vietato esporre i prezzi dei prodotti; in altri i prezzi possono essere esposti solo se, sommati tra loro, non superano l'importo di 1.000 euro. In alcune Regioni viene anche stabilito il numero massimo di mercatini ai quali l'hobbista può partecipare in un anno. Bisogna inoltre informarsi se è necessario pagare l'occupazione del suolo pubblico.

Discorso diverso per i creativi, che per esempio non hanno l’obbligo del tesserino.
Per svolgere regolarmente la propria attività occasionale, il creativo dovrà:
-         Avere con sé la “dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà”, nella quale il creativo dichiara “di esercitare l'attività di esposizione e vendita di proprie opere dell'ingegno come venditore abituale.
-    Essere in possesso di un blocchetto di ricevute generiche (non fiscali). Tali ricevute, complete del nome e del cognome di chi vende e di chi acquista, riporteranno la cifra in euro pagata dall'acquirente; se l'importo ricevuto supera 77,46 euro, dovrà essere applicata una marca da bollo da 2,00 euro.
A differenza dell'hobbista per il creativo non c’è un numero massimo di mercatini a ui può partecipare, sempre rispettando il limite di 5.000 euro.

Ma al di là della burocrazia e del codice cosa fare creativamente per partecipare a un mercatino? Come allestire il proprio banchetto?
Ci sono delle cose che non possono mancare e se il gazebo è opzionale perché dipende se fate mercatini al chiuso o all’aperto, il tavolo e le sedie non lo sono per niente. Ma andiamo con ordine. Mercatini esterni? Non potete non aver il gazebo e meglio se bianco. I tavoli, due o più a seconda dello spazio che avete a disposizione, tovaglie su cui adagiare le creazioni preziose, cavi e lampade varie per illuminare meglio i vostri tesori. Poi espositori e uno specchio per far vedere come sta un oggetto addosso all’acquirente. E scusate non avrete lasciato a casa i biglietti da visita per gli indecisi che compreranno successivamente o per chi si innamora di ciò che le vostre mani hanno
realizzato e ne vogliono ancora e ancora. Preparare caramelle che attirano i golosi e con la scusa si avvicinano alla bancarella e chissà che cada l’occhio su qualcosa che proprio non possono non comprare. Se vi sentite generose per chi spende un pochino di più, potete creare degli omaggi e mi raccomando che il packaging sia curatissimo perché presentarsi bene è importante. Non fate come me che il resto non lo avete mai! Fatevi cambiare dei soldi, arrivate con le monete, magari in una bella scatolina che richiami il packaging che userete.  Obbligare marito o amiche a farvi compagnia perché il mercatino da sole non è il massimo del divertimento e logisticamente non è una cosa molto furba con scatole e scatoline e tavoli da montare e allestimento da fare…..
Altro consiglio: durante i mercatini lavorate, fate vedere come nasce una vostra creazione, l’amore e la passione che ci mettete, che la gente veda, si incuriosisca, ne resti affascinata.

E poi divertitevi…….