venerdì 26 giugno 2015

Paper earrings

Ciao bloggherine, ho parecchie cosine che mi frullano per la testa e il blog è escluso dai miei progetti, sto cercando di tenerlo vivo, ma faccio una fatica assurda. Non voglio annoiarvi con le mie riflessioni personali, quindi vi mostro subito in anteprima per il mercatino che farò in estate all'estero i miei orecchini di carta. Sono bicolore e leggerissimi, la tecnica la conoscete:quilling
La carta è dura grazie alla resina. Dopo aver provato colle, vernici, miscele varie sono arrivata alla conclusione che per quello che voglio realizzare io la resina è la soluzione migliore e qui è sorto un altro intoppo perchè le dosi consigliate non andavano bene per la protezione ai miei lavori in carta, non dovevo includere, ma creare una superficie resistente e credo di esserci arrivata dopo aver provato un sacco di volte e aver anche buttato parecchio materiale. La foto è il risultato finale....

mercoledì 24 giugno 2015

Parure di riciclo

Ciao bloggherine, eccomi con una parure realizzata con carte riciclata e perle cerate. Non è difficile da fare, basta avere carta da regalo colorata in casa, tagliarla a strisce, arrotolarla e proteggerla con la resina. Io ho aggiunto le perle cerate perchè il colore monotono non mi piace, ma va a gusto personale. Buona giornata



domenica 21 giugno 2015

Harissa

Ciao bloggherine, non ho smesso di riflettere riguardo i miei mille dubbi per il blog e per l'handmade in generale, che passa attraverso mercatini fisici, tanto quanto piattaforme online. Mi sono data un tempo, investendo diversamente le mie energie e anche il blog subirà dei cambiamenti, non parlerò solo di bijoux, ma anche di libri e di altre cose. Vediamo se in questa veste diversa mi torna a piacere. Proviamo.
Oggi si parla di cucina. Faccio una piccola premessa: a Genova c'è stato per una settimana il Suq, per chi non sapesse cosa è vado a spiegarlo. L'idea è quella di uno spazio di incontro per varie culture culinarie e non. E' un mercato, un bazar dove si trovano vestiti, bijoux, oggetti di arredamento e cibo. Quando entri è un po' come perdersi in quei colori, in quell'odore di spezie e di sapori lontani dalla cultura europea eppure così vicini. Ogni anno vado e ogni anno non mi delude, mi piace vedere tanta gente che mangia su cuscini o camminando, guardare le mani che si muovono tra le stoffe, gli sguardi curiosi per la borsa intrecciata a mano....insomma se non siete andati ancora provate.... Ma la premessa serviva per spiegarvi la ricetta che vi propongo questa sera, proprio ispirata alle spezie, al piccante, all'atmosfera Tunisina, luogo da cui proviene. Il nome è quello del post e non l'ho inventata io, nel web ne trovate tante versioni, io vi propongo la mia. Premetto che è una salsa molto piccante.

Dose: 6 persone
250g di peperoncini - 1 cucchiaio di coriandolo in polvere - 1 cucchiaio di sale fino - 3\4 spicchi di aglio - menta fresca 10 foglie tritate - olio

Incideteli per la lunghezza i peperoncini quindi togliete i semi interni, e lasciateli in ammollo in poca acqua per almeno 1 ora.Passata l’ora scolateli e mettete tutti gli ingredienti in un mixer, e aggiungete tanto olio quanto ne serva per realizzare una crema molto densa. Mettete il composto in una vasetto di vetro e coprite la superficie con dell’olio, che servirà a conservare l’Harissa. Ogni volta che prendete la salsa, dovrete aggiungere olio perchè deve essere sempre coperta. Io la uso per condire insalate, cus cus. Se provate a farla scrivetemi come l'avete usata e se è venuta buona.