venerdì 18 dicembre 2015

Vecchi amori

E ciao bloggherine, ogni tanto torno ai vecchi amori. Il peyote è forse la prima passione che ho avuto in contemporanea con la pittura su porcellana. La collana che vi presento ha un cabochon centrale dipinto a mano e successivamente incastonato con delica e rocailles. Ho provato a creare un contrasto di colori e il risultato non mi dispiace. Al mercatino di Natale che ho fatto è forse una delle prime cose che ho venduto, voi cosa ne dite?


martedì 15 dicembre 2015

Qualcosa di nuovo

Ciao bloggherine,sono sempre più latitante, ma questa volta per ottime ragioni,ho fatto il solito mercatino al castello e devo dire che quest'anno è andato molto bene nonostante la crisi,che si è comunque sentita parecchio. La gente voleva spendere poco e avere belle cose. Io fortunatamente ho prezzi bassi poiché uso carta e riciclo,ma capisco la difficoltà per le altre creative. Le vostre esperienze come sono state?


Oggi vi mostro qualcosa che non c'entra con i bijoux, sono alberelli per decorare la mia bancarella,sono assolutamente e totalmente riciclati, in perfetta linea con quello che creo. Lana di un vecchio maglione, cartone per fare l'alberello, con tremila idee prese dal web (io sono imbranata quindi ho preso la più facile).....
Questo è fatto con bottoni riciclati da vecchi cappotti, maglioni, quelli che non li usereste mai perché troppo fuori moda....

Questo con cuori e stelline che nelle mie creazioni non riesco mai a inserire

e per ultimo queste gocce che a causa del foro laterale sono scomodissime da assemblare...che ne dite?


mercoledì 2 dicembre 2015

Eccomiiiiiii

Ciao bloggherine....quanto tempo!!!!Sono stata incasinata e presissima sia con il lavoro sia con il mio hobby, ma adesso che siamo vicini al Natale e sto preparando il mercatino come ogni anno non posso non postare le cose che ho creato. Non c'è nulla di nuovo, sempre la mia amata carta e il mio vetro, ma in alcune creazioni ho inserito qualcosa di diverso. Vado a illustrare:

1- La prima collana ha una base ramata circolare e protetta dal vetro c'è la carta come base, rigorosamente riciclata, e un fiore secco, l'effetto nella foto non si vede benissimo, ma è luminoso e il contrasto tra il colore dei petali e la carta sotto rende la collana particolare.


2- questa è una collana classica per me, con la base ovale dorata e la carta riciclata, presa da una rivista e invecchiata e quindi protetta dal vetro.


                                                        3- questa collana invece è nuova, cabochon di vetro senza base, con carta rigida come base, fiore secco protetto dal vetro e per rendere la creazione particolare wire nero ad ingabbiare il cabochon con piccoli mezzi cristalli da 3 mm gialli a rendere luminosa la creazione. Ci sono altre novità e cercherò di postarle prima di venderle, spero, al mercatino. Enjoy your day!!!!



domenica 20 settembre 2015

Lavori in corso

Ciao bloggherine e buona domenica, ormai sono sempre più latitante, ma questa volta c'è un motivo. Sto lavorando a un progetto, un up su facebook, e sto provando a fare una spilla autunnale. Come vedete dalla foto e dal tavolo sullo sfondo sono ancora in alto mare, ho solo abbozzato la parte principale, che qui sembra nera, gialla e rossa, ma in realtà è marrone, giallo caldo e color zucca, quindi sono da migliorare anche le foto, la qualità. Ma questa è solo un assaggio, giusto per gradire, poi vi mostrerò la creazione finita e la foto sarà sicuramente migliore. Voi cosa state combinando?

domenica 6 settembre 2015

Intrecci

Ciao bloggherine, ogni tanto rispunto con qualcosa di nuovo, non è pigrizia la mia, ma troppe cose da fare, ora mi sono concentrata su concorsi vari, up, sperimentazione, mercatini, fiere, eventi e il blog resta un po' in disparte. Ma a parte le solite chiacchere che ormai leggete sempre, oggi vi presento questa collana con perle cilindriche di carta e cubi di cristallo. L'anima della creazione è in wire e il colore del filo che si intravede è rosa. La collana così è malleabile, si può modificare piegando il filo e creando sempre forme diverse. Non sono ancora completamente soddisfatta perchè il filo piegato troppe volte si usura e potrebbe spezzarsi, ma l'idea mi piace, ovvio che va perfezionata.

Voi che ne dite?

martedì 25 agosto 2015

Summer style

Eccoci bloggherine...tornate dalle vacanze?Io ahimè sì e sono già stressata da tremila cose, ci sono un sacco di novità quest'anno e qualcuna davvero moooltooo importante, curiose!?!?! Per ora vi faccio vedere una delle novità di minore importanza, ma per me realizzare questo anello è stata una enorme soddisfazione.....Ovviamente è in carta, ormai lavoro quasi solo quella e la adoro, la tecnica è quilling, ma con qualche variante personale e questa volta sia colla che protezione mi hanno soddisfatto, però ho scoperto che la carta con temperature sopra i 20 gradi si fa una fatica bestia a lavorarla e la protezione che uso asciuga troppo velocemente lasciando la lavorazione brutta e rugosa. Qui ovviamente non è accaduto, ma sono stata tipo Bip Bip, veloce come un razzo a stenderla....Cosa ve ne pare?Dovrebbe partecipare a un concorso....

domenica 26 luglio 2015

Il padrino di Kathmandu di John Burdett

Ciao bloggherine,
il blog latita, me ne rendo conto, ma ho così tante altre cose da fare e così tanti progetti aperti che non riesco proprio a essere presente e mi dispiace. Inoltre non so da voi, ma qui ha fatto un caldo insopportabile e non ho creato assolutamente niente. Mi sto cimentando con una lavorazione della carta un po' particolare, ma le alte temperature non aiutano nell'uso di alcuni componenti e poi a me si blocca la fantasia e i pensieri con l'afa. Oggi quindi non parliamo di carta e bijoux, ma di lettura, quella che vi può accompagnare in vacanza, sotto l'ombrellone......Il titolo del libro è il titolo del post ed è una lettura particolare.

Questo libro è un giro di giostra, divertente, veloce, un'immersione in un mondo di cui riconosciamo le striature di colori sfrecciarci davanti agli occhi, pennellate di un mondo sconosciuto ed esotico, con un delitto in più. Un bel cocktail. In quest'indagine Sonchai ha perso il figlioletto Pinchai morto in un incidente e la moglie Chanya che si è ritirata in un monastero per affrontare il dolore della perdita del figlio ed è divenuto il consigliere del suo capo, Vikorn, capo della Regia Polizia Thailandese e al contempo narcotrafficante principe dell'intero regno della Thailandia. Sonchai, mezzo thai e mezzo farang (occidentale), figlio di una ex prostituta e attuale tenutaria di un bar-bordello nella zona a luci rosse di Bangkok , poliziotto e monaco mancato, è impegnato a scendere a compromessi ora con sè stesso ora con la realtà per mettere in piedi un sistema di contrappesi morali che gli permetta di trovare il suo agognato equilibrio karmico: in fondo è uno dei pochi che considera il karma un impegno vero e proprio e non un mezzo per giustificare il proprio stile di vita. Essere consigliere (ruolo che gli frutta un fuori-busta principesco) di un narcotrafficante non lo aiuta a rimanere in pace con la propria coscienza, specie quando si trova a dover organizzare l'acquisto di un quantitativo pantagruelico di droga in Tibet. Il venditore è un mistico tibetano, Tietsin che con i proventi dell'affare ha intenzione di invadere nientemeno che la Cina. Il Tibet non è quel paradiso religioso che ormai è diventato il suo marchio internazionale di fabbrica , non solo, quantomeno non lo è secondo le logiche che infestano i cervelli di noi poveri farang. La religiosità è una faccenda complessa in oriente, ricca di sfaccettature, non scevra da violenza, lussuria e sete di vendetta. Ogni cosa al suo posto, ma tutto in movimento. Inoltre a Bangkok viene rinvenuto in un pied a terre (volgarmente detto: scannatoio) il cadavere di un famoso regista hollywoodiano col petto squarciato e la calotta cranica sollevata. In una rincorsa perenne alla pagina successiva ci sfrecciano davanti ex prostitute che si fanno monache, farmaciste cinesi pazze, kongrao, Hong Kong, Katmandu, mistici, sesso tantrico, diamanti rarissimi e diamanti contraffatti, narcotrafficanti, Lek il poliziotto transessuale, eserciti schierati a difesa di militari corrotti, visioni in pieno giorno, poliziotti onesti terrorizzati dalla mafia, film d'essai mai proiettati, cervelli mangiati direttamente nel cranio della vittima, marjuana e su tutto, anzi, al di sotto di ogni cosa, a farne da base e sfondo di riferimento, una spiritualità che per non saper nè leggere nè scrivere comprende ogni aspetto del reale, dallo smercio di droga nelle strade alla prostituzione, fino alla morte incomprensibile di un figlio. Si ha l'impressione di non leggere solo un noir, o un pulp, bensì uno strano oggetto che è qualcosa di più leggero e, in fondo, suo malgrado, più profondo. Lo svolgimento della storia non si fissa mai sui dettagli più disturbanti e truculenti, pur non rinunciando a descriverli. E' come se i protagonisti si trovassero sempre a qualche metro di distanza da ciò che capita loro, come se le avventure che vivono non li toccassero realmente fino in fondo. Non si può sostenere come si fa con i romanzi farang: "Niente è come sembra", perchè a volte in oriente è vero l'esatto opposto, piuttosto la questione è che ogni parte della realtà ha in sè molti aspetti, troppi forse, o forse tutti: tutto è in movimentoogni intero è formato da una serie infinita di sfaccettature (come per i diamanti). E' il karma che si srotola al di sopra delle teste e delle vite dei poveri umani che non possono far altro che prenderne atto e farci i conti. La realtà è terribilmente complicata, per questo "va presa con le pinze" e, in un certo senso, saggiamente tenuta a distanza.

A me non è dispiaciuto, sicuramente è una lettura alternativa, a volte cruda, a volte divertente e a volte surreale, ma nuova, con qualcosa di profondo da dire, più profondo di un banale omicidio per....

sabato 4 luglio 2015

Cus cus salmone e ceci

Ciao bloggherine, oggi niente bijoux, ma una ricetta. Non so voi ma io con questo caldo aborro l'idea di spignattare e allora mi invento o cerco sul web ricette fresche. Quella che vi propongo l'ho trovata sul web quindi non so chi è l'autrice o l'autore.

Ingredienti per 2 persone
mente fresca-125g di cus cus-100g salmone affumicato-1 confezione di ceci precotti-1\2 cipolla-sale-olio-vino bianco secco

Preparate il cus cus versandoci sopra dell'acqua calda o se lo fate nel modo tradizionale dovrete tostarlo per qualche minuto prima di aggiungere l'acqua calda. Saltata in padella i ceci con olio e la cipolla tritata per 10 minuti, quindi frullate i ceci con acqua e olio, deve trasformarsi in cremina non troppo liquida, ma nemmeno solida, quindi l'acqua sarà a vostra discrezione per quanto riguarda la quantità. Nella stessa padella cuocete il salmone affumicato che avrete precedentemente tagliato a pezzettini e lo farete cuocere con del vino bianco. Dovrete solo scottarlo, quindi aggiungete mezzo bicchiere di vino, non di più, altrimenti cuocerete troppo il salmone e la fiamma sotto la pentola ovviamente è fiamma viva. Unite il salmone e metà crema di ceci al cus cus e mescolate bene per amalgamare, quindi coprite con la pellicola e lasciate riposare per almeno 2 ore. Quando andrete a servirlo adagiate sui piatti la crema di ceci rimasta e sopra ponete il cus cus che andrete a decorare con la menta fresca. Io la menta fresca l'ho messa nelle crema di ceci, appena 6 foglioline, ma a me piace da morire. Buon appetito

venerdì 3 luglio 2015

E poi nasce lei.....purple

Eccoci, per il nuovo progetto che sto sviluppando in collaborazione con un negozio di Londra e uno di Copenaghen ho pensato a lei. Purple è di carta e viene creata con la tecnica quilling. Essendo una collana destinata al Nord Europa ho preferito scegliere dei toni eleganti, quindi grigio e viola. La catena e la chiusura a t sono argentate e anallergiche e non vi dico che fatica trovarla a Genova....aspetterò con ansia la fiera di Novembre dove farò una spesona che mi deve bastare fino a marzo dell'anno dopo.Ma andiamo nei dettagli: la carta è dura e resistente grazie alla miscela di resina e qualcos'altro e finalmente sono soddisfatta, ma che fatica trovare il giusto mix, non so quanta roba ho buttato, ma alla fine ho vinto io....che testa dura!!!

E siccome non era abbastanza chic ho pensato di aggiungere una pietra dura a forma di goccia, che ovviamente avesse le sfumature viola e grigie del pendente. Io sono veramente soddisfatta e forse è la prima volta da quando lavoro la carta. Ormai mi sono innamorata di questo materiale e ho abbandonato tutto il resto, che prima o poi venderò: ho collezioni di perline, delica, rocailles....prima o poi....


lunedì 29 giugno 2015

Lo scalpellino di Camilla Läckberg

Ciao bloggherine, oggi non è un post di bijoux, bensì un post su un libro...
Come vedete nel titolo vi ho messo titolo del libro e nome dell'autrice, sperando di suscitare la vostra curiosità, anzi se qualcuno lo ha letto vorrei sapere cosa ne pensa. Se invece siete curiose vado a dirvi di cosa si tratta:

Al largo della località di Fjällbacka, un pescatore di aragoste recupera le reti e trova impigliato il corpo di una bambina. Avverte immediatamente la polizia e gli agenti Patrik Hedstrom e Martin Molin, ma appena Patrik vede il corpicino della bambina ha un colpo al cuore: sa chi è. Il medico legale ha effettuato l'autopsia del corpo della piccola Sara e ha rinvenuto dell'acqua dolce e del sapone nei suoi polmoni. Questo significa che non è stato un incidente a causare la morte della piccola Sara ma che è stata uccisa in una vasca da bagno e poi gettata in mare. Nello stomaco di Sara viene rinvenuto anche della cenere e questo è davvero un mistero. Patrik ed Ernst incominciano ad interrogare i genitori di Sara per sapere se conoscono chi potrebbe aver avuto dei rancori verso di loro. I genitori della piccola Sara non sanno cosa rispondere, non hanno proprio idea di chi potrebbe essere così vigliacco e cattivo per uccidere la loro figlia. La nonna di Sara ha una certezza, la colpa è sicuramente del loro vicino di casa Kaj Wiberg e per accentuare questa convinzione inventa, in un secondo momento, anche delle false accuse. Il romanzo continua con le indagini della polizia su tutti i personaggi di questa storia. Un indiziato rivela che era con l'amante, si viene a sapere che un altro personaggio è coinvolto in un ben più grave reato e grazie ad un colpo di fortuna Patrik scopre anche un altro reato di omicidio. 

I personaggi sono delineati davvero molto bene, ci si affeziona a loro, si partecipa alle loro problematiche, anche a quelle personali. La trama è davvero interessante, ricca di colpi di scena, mai banale, vi terrà incollati alle pagine. Non è il classico giallo, il classico thriller da spiaggia, che a metà libro hai già capito tutto e lo leggi solo per avere la conferma, qui le cose non sono come sembrano e la componente psicologica e privata dei personaggi non è di secondaria importanza. Se non avete ancora deciso cosa portarvi in vacanza ve lo consiglio, inoltre questa scrittrice è stata una scoperta per me....

venerdì 26 giugno 2015

Paper earrings

Ciao bloggherine, ho parecchie cosine che mi frullano per la testa e il blog è escluso dai miei progetti, sto cercando di tenerlo vivo, ma faccio una fatica assurda. Non voglio annoiarvi con le mie riflessioni personali, quindi vi mostro subito in anteprima per il mercatino che farò in estate all'estero i miei orecchini di carta. Sono bicolore e leggerissimi, la tecnica la conoscete:quilling
La carta è dura grazie alla resina. Dopo aver provato colle, vernici, miscele varie sono arrivata alla conclusione che per quello che voglio realizzare io la resina è la soluzione migliore e qui è sorto un altro intoppo perchè le dosi consigliate non andavano bene per la protezione ai miei lavori in carta, non dovevo includere, ma creare una superficie resistente e credo di esserci arrivata dopo aver provato un sacco di volte e aver anche buttato parecchio materiale. La foto è il risultato finale....

mercoledì 24 giugno 2015

Parure di riciclo

Ciao bloggherine, eccomi con una parure realizzata con carte riciclata e perle cerate. Non è difficile da fare, basta avere carta da regalo colorata in casa, tagliarla a strisce, arrotolarla e proteggerla con la resina. Io ho aggiunto le perle cerate perchè il colore monotono non mi piace, ma va a gusto personale. Buona giornata



domenica 21 giugno 2015

Harissa

Ciao bloggherine, non ho smesso di riflettere riguardo i miei mille dubbi per il blog e per l'handmade in generale, che passa attraverso mercatini fisici, tanto quanto piattaforme online. Mi sono data un tempo, investendo diversamente le mie energie e anche il blog subirà dei cambiamenti, non parlerò solo di bijoux, ma anche di libri e di altre cose. Vediamo se in questa veste diversa mi torna a piacere. Proviamo.
Oggi si parla di cucina. Faccio una piccola premessa: a Genova c'è stato per una settimana il Suq, per chi non sapesse cosa è vado a spiegarlo. L'idea è quella di uno spazio di incontro per varie culture culinarie e non. E' un mercato, un bazar dove si trovano vestiti, bijoux, oggetti di arredamento e cibo. Quando entri è un po' come perdersi in quei colori, in quell'odore di spezie e di sapori lontani dalla cultura europea eppure così vicini. Ogni anno vado e ogni anno non mi delude, mi piace vedere tanta gente che mangia su cuscini o camminando, guardare le mani che si muovono tra le stoffe, gli sguardi curiosi per la borsa intrecciata a mano....insomma se non siete andati ancora provate.... Ma la premessa serviva per spiegarvi la ricetta che vi propongo questa sera, proprio ispirata alle spezie, al piccante, all'atmosfera Tunisina, luogo da cui proviene. Il nome è quello del post e non l'ho inventata io, nel web ne trovate tante versioni, io vi propongo la mia. Premetto che è una salsa molto piccante.

Dose: 6 persone
250g di peperoncini - 1 cucchiaio di coriandolo in polvere - 1 cucchiaio di sale fino - 3\4 spicchi di aglio - menta fresca 10 foglie tritate - olio

Incideteli per la lunghezza i peperoncini quindi togliete i semi interni, e lasciateli in ammollo in poca acqua per almeno 1 ora.Passata l’ora scolateli e mettete tutti gli ingredienti in un mixer, e aggiungete tanto olio quanto ne serva per realizzare una crema molto densa. Mettete il composto in una vasetto di vetro e coprite la superficie con dell’olio, che servirà a conservare l’Harissa. Ogni volta che prendete la salsa, dovrete aggiungere olio perchè deve essere sempre coperta. Io la uso per condire insalate, cus cus. Se provate a farla scrivetemi come l'avete usata e se è venuta buona.


giovedì 18 giugno 2015

Riflessioni

Questo post non è di creazioni, bensì riguarda riflessioni personali, che mi farebbe piacere condividere insieme a voi. Partiamo dal fatto che è da parecchio che non scrivo sul blog e da molto che non pubblico nulla nei miei negozi online, ho anche deciso di prendermi una pausa dai mercatini e di guardare questo mondo da lontano. Partiamo dal blog, amo questo spazio e trovo sia utile perchè ha alla base l'idea di scambiarsi idee ed opinioni, conoscere altre persone con passioni simili alle mie, ma questo solo in teoria, perchè in pratica devo aver sbagliato qualcosa. Anche l'ultimo giochino proposto non ha avuto successo esattamente come gli altri, non trovo mai molti commenti o scambi sotto i post e sicuramente questo dipende da un uso errato da parte mia del sistema, ma il risultato non cambia. Questo blog, questo spazio non mi soddisfa e non mi diverte più, quindi sto ragionando ancora se portare avanti questa avventura cambiando delle cose o se abbandonarla. Poi ci sono i negozi online, dovrei scrivere un post a parte perchè ogni piattaforma merita un suo spazio, ma se decido di tenere aperto il blog sarà sicuramente un argomento che affronterò, però in questo spazio mi limito a dire che sono alcuni gestiti decisamente bene, ma altri sono una perdita di tempo a causa della gestione. Sto provando varie piattaforme e valutando cosa è meglio per me. Poi ci sono i mercatini e qui apriamo un capitolo pietoso. In Italia non si ha assolutamente idea di cosa sia l'handmade e come debba essere gestito, c'è una confusione nel settore pazzesca e ogni regione, per non dire ogni comune ha le sue regole, le sue tariffe. Inoltre chi organizza i mercatini mette bancarelle di cinesi e indiani accanto ad artigiani e ciò che ne risulta è uno scenario surreale, dove se vendi a più di 15 euro nessuno compra. Anche qui sarebbe necessario un post solo per parlare di questo. Aggiungo che i mercatini ormai stanno spuntando come funghi, ogni fine settimana c'è un mercatino, qualsiasi paese dove vai ci sono bancarelle e il mercato insegna che più offerta c'è e meno domanda viene fatta, il pubblico ha tantissima scelta e alla fine non sceglie niente. Aggiungi la crisi e il gioco è fatto. A questo si aggiunga che mentre all'estero le creative collaborano qui, sarò io sfortunata, c'è una concorrenza assurda e sembra che condividere sia rubare qualcosa, ma questa opinione nasce dalla mia esperienza diretta, quindi opinabile. Alla luce di tutto questo mi sono fermata a pensare, a riflettere. Questo per me è un hobby, faccio un altro lavoro e non ho nessuna intenzione di trasformarlo in professione, primo perchè non ne ho le capacità e secondo perchè non sarebbe più rilassante. Però la riflessione è d'obbligo, se una pelle non la sento più mia mi faccio delle domande....

domenica 24 maggio 2015

Una collana vecchia e una collana nuova

Ciao bloggherine, il lavoro mi occupa sempre tanto tempo e creare e pubblicare diventa sempre più complicato. Tra l'altro ho deciso proprio per questioni di tempo e non solo di non fare mercatini estivi. I mercatini ormai sono troppi e di non sempre buona qualità e si sa che quando c'è troppa offerta come ora, la richiesta diminuisce e spesso si investe tanto tempo per non vendere nulla e metteteci i costi, il lavoro, il fine settimana usato per vendere senza vendere ed ecco da dove ha origine la mia decisione. Per questo argomento vorrei sentire cosa ne pensate anche voi, sono curiosa di capire se fare mercatini, se avete deciso di desistere. Magari parlando escono idee o soluzioni, punti di vista differenti, magari tessuti urbani diversi. Sarebbe una cosa positiva secondo me questo scambio.
Ma passiamo a noi. La prima collana è vecchia, o meglio il modello che mi piace tanto lo avete già visto, è sempre lei, ma questa volta colorata per dare il benvenuto al caldo e alle maglie più colorate ed estive. Qui ho lasciato solo delle frange di catena ad appesantire la creazione, che pur essendo di carta è dura al tatto grazie alla cera.
La seconda collana invece è un esperimento, ho cercato di fare qualcosa di più complicato, usando carta sempre, resina , pietra dura e la tecnica origami + quilling. Una faticaccia, ma il risultato non è per niente male secondo me. 
 Devo dire che non è stato per niente semplice nè farla, nè passarci la cera, ma sono contenta. Voi cosa ne dite?Ne faccia un'altra?

giovedì 14 maggio 2015

Balloon

Ciao bloggherine!!!Ancora collana di carta e ancora titolo in inglese....mi inizierete ad odiare..... Questa collana è 3d, la carta è riciclata da carta da regalo e per rendere la creazione un po' più interessante ho aggiunto una perlozza marrone e brillantinosa, anche se qui i brillantini si intravedono solo. La catenina è argentata con chiusura a moschettone. La carta è dura al tatto e quindi assolutamente non fragile....

domenica 10 maggio 2015

Mirror necklace

Ciao bloggherine, a me l'inglese piace proprio, sarà per deformazione, sarà perchè con due parole esprime un concetto, non lo so , ma tant'è che anche questa collana ha un nome britannico. Lei, mirror, nasce da un errore, provavo a fare i coni di carta e giocando è uscita questa forma che ricorda una clessidra o ancora meglio due coni allo specchio. La cupoletta in cima, che vedete meglio nella seconda foto, è di carta, ma grigia per creare un contrasto,che una volta incollato non mi piaceva più, ma ormai era fatta. La pietra romboidale gialla mi piace tanto, l'avevo comprata alla fiera di Genova e penso sia perfetta per questo ciondolo. Come sempre pur essendo di carta il ciondolo è duro e resistente grazie alla cera e alla vernice.


sabato 9 maggio 2015

Orecchini in resina e carta

Ciao bloggherine!!!!Il giochino dell'altro post è stato vinto da Sabrina.....Devo ancora capire come mai lo vedete in tante il posto e commentate in poche....Questa cosa ancora non mi è chiara. Ma passiamo a parlare di creazioni e vi presento i nuovi nati. L'abbinamento di colore non è estivo e a dirla tutta non mi convince fino in fondo, ma era un esperimento e ne sono abbastanza soddisfatta. La resina è la goccia sfaccettata marrone, mentre la carta ovviamente è il cono nero. La sfida era fare il cono e devo dire che è stato molto complicato. Non riuscivo a dare la forma che volevo e sul più bello mi si srotolava tutto....un nervoso!!!!Ma alla fine la testa dura vince e sono riuscita a creare i coni, però il problema era come incollare coni e gocce in resina e non è stato facile, per ora mi sono accontentata di colla a caldo, ma non va bene e sto giù spulciando il sito della opitec in merito, ma ci sono troppe colle e provarle tutte non è proprio possibile, fare una piccola scelta e vedremo come va. Intanto ho finalmente trovato la protezione che mi piace, che rende come in questa foto gli orecchini ludici e resistenti....La seconda foto è più nel dettaglio e direi che anche nel fare le foto c'è un piccolo miglioramento....


sabato 25 aprile 2015

Commissione e giochino

Ciao bloggherine, questa volta niente carta, ma un lavoro su commissione. Una signora piemontese mi ha ordinato dei braccialettini con delle roselline e ne ho fatti quattro. Lei ha già scelto, ma prima di preparare il pacchettino volevo mostrarli anche a voi e fare un piccolo giochino. Quale braccialetto la signora ha ordinato? La prima di voi che scrive la risposta giusta vedrà arrivare a casa sua un piccolo regalino....Un piccolo omaggio per chi mi segue ed è sempre carina a lasciare il suo commento. 
Ma andiamo con ordina. il primo bracciale ha chiusura a calamita, rosellina in fimo e catena viola. Secondo me è molto semplice, ma elegante, sicuramente estivo.
Secondo bracciale un po' più complicato, rosa decisamente più grossa in fimo, poggiata su un supporto metallico, perle cerate bianche e normale chiusura a moschettone.

Terza creazione un esperimento, dove il wire sposa la resina delle roselline per creare un bracciale rigido, particolare, ma forse non semplicissimo da abbinare, anche se poi i gusti sono personali.

Ultimo quello che preferisco, sarà sicuramente per il colore, roselline bordeaux e perle cerate della stessa tonalità.

Allora pronte per giocare con me?

domenica 19 aprile 2015

Paper flower

Ciao bloggherine, impazza in casa mia il quilling, arrotolo tutto.....e mi piace da morire. Non so se riuscirò a vendere al mercatino queste creazioni, ma ho trovato la mia dimensione, dopo aver cercato tanto, la carta è sicuramente ciò che amo. Inizio con la porcellana dipinta a mano, passo al decoupage, transito sul legno, approdo alle perline, tagliuzzo la pelle, infilo pietre, ma niente è come la carta, che mi rilassa, mi permette di liberare completamente la fantasia e allora mi fermo qui. Certo c'è ancora tanto da imparare e molti esperimenti da fare, ma sono contenta e mi piace sedermi alla sera, dopo una lunghissima giornata di lavoro, tra le mie carte riciclate e la mia colla, tra le dita tagliuzzate e la vernice. Quindi dopo tanti discorsi vi presento lei: assolutamente primaverile e perchè no, anche estiva.La seconda foto è un po' sgranata, anche qui devo migliorare, ma era per farvi vedere i dettagli. La carta risulta rigida. Ma ditemi, a voi cosa rilassa la sera, cosa fate dopo cena?


mercoledì 15 aprile 2015

Orange flower

Ciao bloggherine, continuano i miei esperimenti con la carta!!!Ormai è ufficiale, mi sono innamorata di questo materiale difficile da lavorare e così versatile....adoroooooo. Qui vi propongo una collana molto estiva, che già sarà al collo della proprietaria. Tutta arancione e la tecnica usata è quella del quilling.Per lasciare in evidenza il fiore ho usato un laccetto di cuoio molto semplice e una chiusura a moschettone. Ovviamente il ciondolo è protetto e quindi qualche goccia di acqua non farà assolutamente danni, per altro la carta con questa vernice risulta dura al tatto....sono soddisfatta.


venerdì 10 aprile 2015

Japan

Ciao bloggherine, come state?Io bloccata in casa per tachicardia...ma dimmi tu....ma non mi sono lasciata scoraggiare e ho continuato a fare i miei esperimenti con la carta, incollandomi e tagliuzzandomi le dita. Però alla fine con le pagine di una rivista scientifica famosa nasce lei....io la trovo bellissima, per la prima volta lo dico e me la tengo!!!!!


lunedì 6 aprile 2015

Ci sono riuscita!!!!

Ciao bloggherine!!!!Finalmente dopo tanta fatica, studio e tagli alle dita, sono riuscita a creare una collana tutta di carta!!!!Eccola.....lei è la prima nata, ma non sarà l'ultima.....Non è stato facile, ve lo devo proprio confidare, anzi diciamolo: è stato difficile e per le mie dita doloroso, ma alla fine continuerò a sperimentare perchè la carta ho scoperto essere il materiale che amo di più. Intendiamoci, ho ancora moltissimo da studiare e non parliamo della qualità, nonchè della precisione del lavoro, ma per ora mi ritengo soddisfatta. Voi cosa dite?Tra l'altro ascoltando i vostri consigli, ho cercato di perfezionare ulteriormente le foto e sono abbastanza soddisfatta anche di quello. Qui vi mostro anche i dettagli e ora speriamo di trovare per l'estate mercatini interessanti da fare....



sabato 4 aprile 2015

Paper rings

Ciao bloggherine, vi auguro una serena Pasqua, che sia piena di gioia e di amore e anche di sole,ma per questo la vedo dura. Vi lascio oggi con due nuove creazioni di carta. Ormai direi che mi sono buttata decisamente su questo materiale, che è difficilissimo da lavorare, ma è stimolante e per una come me che si annoia velocemente, questa è la dimensione ideale.....Il primo anello è un esperimento e si vede perchè è un po' troppo ricco di colori, ma una volta lavorata la carta, l'idea di buttarla non mi andava proprio e allora ho osato questi abbinamenti un pochino azzardati, troppo?
Il secondo anello mi piace decisamente di più, la forma è particolare perchè arriva alla nocca del dito, quindi decisamente lungo, ma qui i colori sono stati abbinati un pochino meglio a mio avviso e la vernice, nonchè la colla sono state distribuite meglio. Gli esperimenti continuano ovviamente e vi terrò aggiornate, sto anche valutando una proposta che potrebbe interessare le mie amiche della Liguria, ma non posso ancora dire niente perchè non sono ancora sicura di accettare, quindi sssshhhhhhhhh 


martedì 31 marzo 2015

Paper necklace

Ciao bloggherine.....come vi avevo anticipato sto spostando la mia attenzione sulla carta e trovo non poche difficoltà. Il materiale è incredibile, si possono fare tantissime cose, ma non è facile per niente da lavorare. La collana che è nata dall'incollo delle mie dita è lei, la carta usata è stata riciclata da una famosa rivista scientifica, quindi quelli che vedete sono rotolini fatti con carta raffigurante le sinapsi del cervello.....forte vero?!?!!? Qui c'è il primo problema perchè riciclare la carta è una parola, non tanto per la sua lavorazione, ma per la scelta in sè, non è facile vedere come diventerà la perlozza, o almeno io non lo trovo per niente semplice. Queste per esempio sono orientali, ma sapesse quanta carta ho cestinato prima di trovare un taglio e una fantasia accettabili. La perlona finale è in resina e il cordino è semplicissimo per valorizzare la creazione. Le dimensioni sono contenute, quindi questa è una collana molto semplice. La vernice la protegge da qualche goccia di acqua, ma chiaro che non si può fare nè il bagno, nè la doccia....

giovedì 26 marzo 2015

Collana stile indiano

Ciao bloggherine, sto cercando di lavorare un po' sulle foto, cambiando prospettiva e cercando nuovi set fotografici. Qui provo a rendere il tutto molto orientale come piace a me e il ciondolo lo permette. Appena ho visto questo pendente me ne sono innamorata, lo trovo bellissimo, anche se devo dire che è pesante da indossare, tutto metallo pieno e per questo è meglio indossarlo di inverno con maglione a collo alto. Comunque ho creato la mia collana di lunghezza media con una catenina argentata e una chiusura a moschettone. Ho usato degli anellini con spessore maggiore del solito per via del peso del ciondolo. Questa volta ho fatto anche due foto per mostrarvi meglio i particolari...


martedì 24 marzo 2015

Cammeo in purple wire

Ciao bloggherine, creazione su commissione oggi...un cammeo comprato alla fiera di Genova con una dama in rilievo su fondo lilla. Il filo wire usato è da 1 mm ed è un viola più scuro dello sfondo del cammeo per creare un contrasto. Ho usato un cordoncino nero perchè la catena faceva deviare l'attenzione dal cammeo. Voi cosa ne pensate?

sabato 14 marzo 2015

Wire and green

Ciao bloggherine, questa collana è su commissione. La proprietaria voleva un insieme di stili, che unisse il vetro, il wire, il rame, insomma una impresa difficile per me, che non sono brava a seguire le commissioni, forse perchè non padroneggio la materia. Comunque le pietre verdi le avevo comprate alla fiera di Genova e il resto l'ho costruito io, battendo il rame, piegandolo e attorcigliandolo. Risultato lei, una collana che si porta secondo me non tutti i giorni, lunghezza collier come da richiesta. Voi che dite? Siete andati alla fiera di Genova?

sabato 7 marzo 2015

Yellow style

Ciao bloggherine, eccomi con una creazione primaverile, quasi estiva oserei dire....Una parure interessante a mio avviso, composta da un bracciale e una collana lunga. Il bracciale con tre perle da 10 mm giallo con righe dorate si abbina alla collana, che presenta una pietra centrale di forma irregolare, sempre gialla, con righe dorate e lo stesso vale per la cascata di perle, uguali a quelle del bracciale, che creano movimento. A me piace molto, ma questa volta non la tengo per me, non per altro, ma perchè il giallo proprio non mi piace come colore e mi sta anche malissimo....A voi che colore sta bene?

giovedì 5 marzo 2015

Vi stupisco con le piume

Ciao bloggherine, il tempo mi scappa tra le dita, corro corro e avrei bisogno di 36 ore al giorno. Ma nonostante tutto provo a creare qualcosa ritagliandomi dei piccoli spazi settimanali, magari quando c'è una partita di calcio o quando soffro di insonnia. Oggi vi presento lei: io la trovo così sofisticata ed elegante che me la tengo! Una chiave dorata, del filo metallico e una piuma nera leggerissima, poi trovi una catena particolare e nasce una collana che ho già messo...a voi piace?

sabato 28 febbraio 2015

Indian style

Ciao bloggherine, continuano i titoli in inglese, con i quali spieghi un concetto in pochissime parole, sarà deformazione professionale.... Oggi una creazione semplice, ma a mio parere di grande effetto. La filigrana centrale chissà dove l'ho comprata, direi online, ma non so proprio dove purtroppo. Io la trovo bellissima ed è proprio adatta, o meglio l'ho adattata, a uno scaccia spiriti, io lo vedo così....potere delle mente.... Ho usato dei pezzetti di catena argentata che erano troppo corti per qualsiasi creazione e ho, con non poca difficoltà, agganciato i fili alla filigrana tramite anellini, lasciandoli liberi di pendere e muoversi, appesantiti in fondo da mezzi cristalli swarovsky di colore nero. La lunghezza ovviamente è quella di un collier, così da depositarsi esattamente sotto il collo....cosa ne dite?